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Chi non  è in grado comunicare con la parola e ha difficoltà di controllo motorio, ancora oggi  viene considerato mentalmente ritardato......

“Per il mio compleanno ho anche ricevuto dei soldi e con quelli mi comprerò una bicicletta.

Mio padre vorrebbe che li usassi per comprare nuovi materassini da ginnastica ma non mi sembra molto corretto. I miei fratelli possono comprarsi quello che vogliono con i soldi ricevuti per il loro compleanno. Anch’io quindi dovrei poter comprare cosa voglio. Inoltre mi piacerebbe comprare delle nuove scarpe da ginnastica”. 


“Finalmente posso far conoscere i miei pensieri attraverso la Comunicazione Facilitata ma questo è solo un passo; io voglio poter parlare con la mia voce”.


“Ho 9 anni e mi sento come una persona di 80 anni per la mia esperienza di dolore nell’ascoltare. Crescere è difficile per coloro che hanno problemi uditivi: il mio udito è troppo forte. Come altri provo dolore nell’ascoltare suoni acuti e a differenza di tanti altri provo dolore nell’ascoltare la maggioranza dei suoni. Mi terrificano suoni che voi date per scontati. L’udito influenza le mie capacità motorie riducendo il livello di energia e resistenza nella respirazione”.

(questo bambino con la Comun. Facilitata ha potuto per la prima volta far conoscere agli altri i suoi problemi più grandi e questo ha aiutato lo staff che lo aveva in cura e le famiglia a predisporre un adeguato intervento riabilitativo).“


Credo che la libertà di ogni uomo sia il dono più prezioso che esista al mondo. Io stessa ho provato la prigione e so per esperienza che cosa significhi.

Molte volte le persone, in risposta ai miei sforzi di parlare, dicevano: “non capisce quello che le chiediamo” e questa era l’umiliazione più grande che vivessi in quegli anni.

Io odio normalità che non sanno valorizzare la diversità  e di conseguenza mettono gli altri su un piano inferiore vantandosi di essere in grado, stando seduti in poltrona, di giudicare i più deboli come fossero i finestrini di un auto da rottamare, nascondendo a chi ama quell’auto che il motore è ancora nuovo e basterebbe ripararne la carrozzeria. ........

Solo con la Comunicazione Facilitata sono uscita di prigione e finalmente ho potuto questa volta parlare col mondo. Vorrò studiare ancora, impegnarmi ancora in attività fisiche, rubare ancora la libertà agli altri componendo poesie, per limitare le mille cellule morte in un piccolo vano del mio cervello, strutturando la rimanente quasi totalità di cellule tutte quante al loro posto per poter dire “sono guarita” “.

 

 

per informazioni sulla Comunicazione Facilitata:

dott.ssa Marcella Millari  responsabile piemontese del Centro Studi Nazionale sulla FC.

via Leonardo da Vinci, 23 10093 Collegno (TO). Tel. 347/4333469.

www.geocities.com/HotSprings/Spa/2576.

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