Chi siamo

 

L’associazione ABC Piemonte è nata nel dicembre 1994. Svolge attività di sostegno alle famiglie socie affinché sia riconosciuto  ai bambini cerebrolesi il diritto di vivere e curarsi, quando necessario, nel proprio nucleo familiare. Questa è la vera scommessa dell’associazione che  opera anche con cerebrolesi adulti: il mostrare come la presenza di un cerebroleso non solo non rende infelice l’esistenza ma fornisce numerosi stimoli per un arricchimento umano, morale e sociale sia per la famiglia stessa che per la società che la circonda.

ABC Piemonte è associata ad ABC Federazione Italiana con cui organizza e partecipa a numerosi eventi per sviluppare la coscienza che la famiglia è il luogo di vita principale di ogni bambino e che, se questa è sostenuta, può garantire il suo ruolo naturale e sociale.

ABC Piemonte coinvolge in sede e presso le famiglie l’attività volontaria di oltre 1000 persone. I volontari sono giovani e adulti ed aiutano le famiglie nei programmi di riabilitazione domiciliare (si veda ad esempio quanto scritto su di loro nel libro “Meraviglioso Federico” pubblicato da edizioni Primalpe).

Gli studenti che prestano opera di volontariato ottengono dall’associazione la certificazione del credito formativo spendibile presso la scuola frequentata per l’integrazione della valutazione finale.

Molti dei nostri bambini e ragazzi sono anche degli scrittori convinti; alcuni di loro usano il metodo della “Comunicazione facilitata” inventato in Australia circa vent’anni fa e con il quale non sono più imbavagliati ma possono esprimere liberamente il proprio pensiero.

 

 

 

  Pagina Comun. Facilitata 

 

Come la pensiamo e perché

Come genitori abbiamo vissuto in prima persona l'angoscia di sentirsi usati, ingannati, abbandonati e infine anche ostacolati, da una classe medica che salvo rarissime eccezioni, non è in grado di comprendere i problemi dei nostri figli e tanto meno di aiutarli.

Lottiamo contro una mentalità diffusa soprattutto negli ambienti medici e  in gran parte della scuola, che considera incurabile chiunque sia colpito da lesione cerebrale e ci propone terapie e metodi di insegnamento inutili, spesso anche dannosi.

Mentre la Sanità nazionale tende ad escludere la famiglia dal progetto e dallo sviluppo del programma di riabilitazione del nostro bambino, noi siamo decisi ad affermare il nostro diritto di partecipare alla scelta dei metodi di cura più efficaci, compresi quelli controversi e della medicina alternativa, e di partecipare attivamente allo svolgimento della terapia che deve  avvenire nell'ambito familiare, con il coinvolgimento di tutti i componenti della famiglia.

Attraverso le nostre esperienze personali, possiamo affermare che molte di queste metodologie che la medicina ufficiale sconsiglia e ostacola, si sono rivelate le uniche in grado di dare buoni risultati e di  migliorare le condizioni di vita dei nostri figli. 

Con questo sito l'abc Piemonte si propone di favorire uno scambio di informazioni utili a tutti e di offrire a quelle famiglie che non trovano risposte alle loro domande, e collezionano diagnosi, le più variegate, la possibilità di formarsi un'opinione partendo dal presupposto che c'è sempre qualcosa da fare. Purtroppo accade troppo spesso che queste diagnosi fantasiose (psicotico, ritardato mentale, disturbo dello spettro autistico ecc.) non consentono a noi genitori di capire  che la vera causa dei problemi,  è sempre una lesione cerebrale.


L'associazione si  sovvenziona con le quote dei soci.

Chi volesse partecipare può versare sul C/C ABC Piemonte presso:

Banca Credito Cooperativo a Borgo S. Dalmazzo Cuneo

Codice IBAN: IT72 V084 3946 0100 0016 0105 303

 La quota è libera per i soci sostenitori e di 15,00 € per i  soci effettivi per nucleo familare.